Disturbi nel sonno ADHD
Le persone adulte con ADHD affrontano spesso non solo i sintomi tipici della condizione, come la difficoltà di mantenere la concentrazione, l’iperattività e la tendenza a distrarsi, ma anche disturbi del sonno che possono influire pesantemente sulla loro vita quotidiana. In questo articolo, esamineremo innanzitutto i disturbi del sonno più frequenti tra gli adulti con ADHD, per poi proporre alcune strategie pratiche per gestirli con successo.
Se sei un adulto con ADHD, scopri come migliorare la qualità del tuo sonno.
Si stima che l’83% degli adulti con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) soffra di disturbi del sonno (Sobanski et al, 2008). Questi disturbi tendono a essere più comuni nelle persone con ADHD che presentano iperattività, anche se possono colpire anche altri tipi di ADHD. Inoltre, il ricerca intitolata “Il sonno nel disturbo da deficit di attenzione/iperattività nei bambini e negli adulti: passato, presente e futuro” sottolinea che il 30% dei bambini e tra il 60% e l’80% degli adulti con ADHD riscontrano problematiche relative al sonno.
Ma quali disturbi del sonno sono più frequenti negli adulti con ADHD? Rispetto alla popolazione generale, gli adulti con ADHD mostrano una maggiore prevalenza di due problemi: l’insonnia e la sindrome delle gambe senza riposo.
Disturbo del sonno
Nel contesto dell’ADHD negli adulti, il disturbo dell’insonnia si manifesta spesso con difficoltà sia nell’addormentarsi che nel mantenere il sonno. Una delle caratteristiche comuni di questo disturbo è un avvio ritardato del sonno, con la fase di riposo che inizia più tardi del previsto. Ciò è frequentemente legato alla difficoltà di disattivare fonti di distrazione, come la televisione, le luci o il telefono. La procrastinazione nell’eliminare questi stimoli può aggravare il problema, contribuendo a rendere il sonno ancora più problematico. Durante questa fase, l’adulto con ADHD può trovarsi a riflettere su vari pensieri per periodi che vanno da pochi minuti a mezz’ora, o addirittura ore.
Consigli utili per migliorare il sonno
Ecco alcuni consigli utili per migliorare il sonno negli adulti con Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD):
- Mantenere una routine regolare: un primo consiglio utile per migliorare il ritmo circadiano del sonno negli adulti con ADHD potrebbe essere quello di andare a letto e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno, anche durante i giorni liberi o i fine settimana. Questo contribuirà a regolare il proprio orologio biologico e a mantenere una routine costante.
- Creare un ambiente favorevole al sonno: è essenziale associare il sonno al letto e alla camera da letto, evitando qualsiasi altra attività. Se sei un adulto con ADHD e soffri di disturbi del sonno, prova a coricarti solo quando ti senti addormentato o estremamente stanco. Al contrario, se non riesci a dormire, evita di rimanere sdraiato a letto. Prova invece a recarti in un’altra stanza, rimanendo in piedi e coricandoti solo quando avverti sonnolenza.
- Evita stimoli prima di dormire: evitare l’uso di dispositivi elettronici come telefoni cellulari, tablet o computer almeno un’ora prima di andare a letto potrebbe essere un consiglio utile per migliorare il sonno negli adulti ADHD. La luce blu emessa da tali dispositivi può interferire con il sonno.
- Migliora l’igiene del sonno: è importante evitare di consumare bevande contenenti caffeina e alcol, così come tè e tabacco, almeno due ore prima di andare a dormire, al fine di migliorare l’igiene del sonno negli adulti con Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD).
- Usa i metodi di rilassamento: acquisire alcune tecniche di rilassamento può rappresentare un valido supporto alle altre strategie concordate tra l’adulto ADHD e lo specialista in ADHD. Le tecniche di rilassamento non costituiscono un trattamento specifico per i disturbi del sonno, ma rappresentano un intervento integrativo.
Grazie a questi metodi potrai iniziare a migliorare la qualità del sonno se sei una persona adhd e possibilmente raggiungere un maggiore livello di riposo.