Cosa Facciamo

I servizi clinici del Centro

Il nostro centro offre percorsi dedicati agli adulti che presentano difficoltà riconducibili all’ADHD o ad altre condizioni psicologiche che ne influenzano il funzionamento quotidiano.
Questa pagina descrive in modo chiaro i servizi che offriamo: cosa comprendono, come si svolgono e in quali casi sono indicati.

Valutazione ADHD in età adulta

Quando è indicata e cosa comprende:

La valutazione è utile quando una persona sperimenta difficoltà persistenti di attenzione, organizzazione, gestione del tempo, regolazione emotiva o continuità nelle attività, e desidera capire da cosa derivino.

Il nostro percorso diagnostico, specifico per l’età adulta, comprende:

1.Colloqui clinici di approfondimento
Analisi della storia personale, scolastica, lavorativa ed emotiva.

2. Ricostruzione dei sintomi fin dall’infanzia
La diagnosi ADHD adulta richiede elementi presenti sin da piccoli, anche se compensati.

3. Strumenti psicodiagnostici standardizzati

Utilizziamo strumenti riconosciuti per l’età adulta, come:
. DIVA-5
. ASRS
. scale di funzionamento
. screening delle comorbidità emotive e psicologiche.

4. Valutazione differenziale
Distinzione tra ADHD e altre condizioni con sintomi simili (ansia, depressione, stress, tratti di personalità, disturbi del sonno, sovraccarico lavorativo).

5. Restituzione del profilo clinico
Spiegazione chiara dei risultati, del funzionamento emerso e del percorso più indicato dopo la valutazione.

Quando è consigliata

La valutazione è consigliata quando una persona avverte dubbi rispetto al proprio funzionamento e desidera chiarire l’origine delle difficoltà che sperimenta. È particolarmente utile in presenza di problemi ricorrenti nello studio o nel lavoro, quando l’organizzazione quotidiana risulta complessa nonostante gli sforzi, o quando le difficoltà attentive si accompagnano a vissuti emotivi intensi, come ansia, frustrazione o senso di inefficacia.
Può essere indicata anche per chi sente il bisogno di comprendere meglio il proprio modo di funzionare, dare un significato coerente ai propri percorsi e trovare un orientamento chiaro per il futuro.

Percorsi post-diagnosi e psicoeducazione ADHD

Il cuore del nostro lavoro clinico

La diagnosi è solo il punto di partenza.
Il percorso successivo ha l’obiettivo di aiutare la persona a comprendere e gestire il proprio funzionamento.

 

Il nostro intervento post-diagnosi comprende:

Psicoeducazione
Gestione
Regolazione
Costruzione
Training

Psicoeducazione

Comprensione delle funzioni esecutive, dei fattori che influenzano i sintomi, dei meccanismi attentivi ed emotivi.

Gestione quotidiana

Le strategie pratiche di gestione quotidiana costituiscono una parte centrale del percorso. Lavoriamo sull’organizzazione dell’agenda e sulla pianificazione delle attività, aiutando la persona a strutturare il tempo in modo più chiaro e sostenibile.

L’obiettivo è costruire un metodo personale, realistico e utilizzabile nella vita di tutti i giorni.

Regolazione emotiva

Tecniche per gestire intensità emotiva, impulsività, iperreattività e sovraccarico.

Costruzione di routine sostenibili

Modelli realistici, non rigidi, adattati alla vita della persona.

Training sulle funzioni esecutive

Rafforzamento di attenzione, memoria di lavoro, pianificazione, monitoraggio.

Educazione
Gestione
Regolazione
Costruzione
Training

Psicoeducazione

Comprensione delle funzioni esecutive, dei fattori che influenzano i sintomi, dei meccanismi attentivi ed emotivi.

Gestione quotidiana

Le strategie pratiche di gestione quotidiana costituiscono una parte centrale del percorso. Lavoriamo aiutando la persona a strutturare il tempo in modo più chiaro e sostenibile.

Regolazione emotiva

Tecniche per gestire intensità emotiva, impulsività, iperreattività e sovraccarico.

Costruzione di routine sostenibili

Modelli realistici, non rigidi, adattati alla vita della persona.

Training sulle funzioni esecutive

Rafforzamento di attenzione, memoria di lavoro, pianificazione, monitoraggio.

A chi è rivolto

Il percorso è rivolto ad adulti con diagnosi di ADHD o con un profilo di funzionamento compatibile, che desiderano migliorare in modo concreto e mirato il proprio funzionamento quotidiano. Non si tratta di coaching motivazionale, né di un intervento prevalentemente teorico, né di una terapia generica scollegata dalle specifiche difficoltà e dai sintomi caratteristici dell’ADHD.

 

Supporto psicologico individuale

Per ansia, umore, stress e difficoltà relazionali

Molti adulti con ADHD o sospetto ADHD sperimentano anche altre difficoltà emotive e psicologiche.
Il nostro supporto psicologico lavora su:

  1. ansia
  2. umore depresso o instabile
  3. stress cronico
  4. burnout lavorativo
  5. difficoltà nelle relazioni interpersonali
  6. scarsa autostima
  7. impulsività emotiva
  8. difficoltà nel gestire cambiamenti o pressioni esterne

Cosa facciamo

Nel percorso lavoriamo attraverso interventi cognitivi e comportamentali mirati, affiancati da strategie di regolazione emotiva, strumenti per la gestione dello stress e dei momenti di sovraccarico, oltre a un lavoro sugli schemi personali e sulle difficoltà ricorrenti che influenzano il funzionamento quotidiano.

Consulenza per partner e familiari Capire l’ADHD migliora la relazione

La consulenza dedicata ai partner e ai familiari nasce dall’idea che comprendere meglio il funzionamento della persona possa migliorare in modo significativo la qualità della relazione. Durante questi incontri esploriamo insieme il quadro clinico, chiarendo gli aspetti che generano incomprensioni o tensioni nella vita quotidiana. Ci soffermiamo sulle modalità comunicative, sui bisogni reciproci e su come sostenere la persona in modo efficace senza sovraccarichi o aspettative irrealistiche.

Tutto il lavoro viene svolto nel pieno rispetto della privacy dell’adulto coinvolto, garantendo uno spazio sicuro e protetto anche per i familiari.

Durata, cadenza e continuità del percorso

La durata e la cadenza del percorso dipendono da ciascun caso e dagli obiettivi concordati insieme. La fase di valutazione richiede generalmente più incontri.

Gli interventi successivi, orientati alla psicoeducazione e al supporto psicologico, si svolgono di solito con cadenza settimanale o quindicinale, così da garantire continuità e progressione nel lavoro clinico. La durata complessiva del percorso non è predefinita: non proponiamo pacchetti fissi o soluzioni standardizzate, perché ogni persona ha un profilo e delle esigenze specifiche. Il percorso viene quindi costruito su misura, in base ai bisogni e al ritmo più utile per la persona.

Modalità di lavoro in Presenza e Online

F.A.Q.

Che cos’è l’ADHD dell’adulto?

È un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà di attenzione, impulsività e regolazione emotiva. Persiste in molti adulti e può influire sulla vita lavorativa, sociale e relazionale..

Quanto dura la diagnosi?

Di solito richiede due o tre incontri, più la restituzione finale dei risultati.

Quando e perché l’ADHD dovrebbe essere trattato?

Non c’è una risposta giusta a questa domanda, è importante ascoltarsi per capirla. Spesso non ci rendiamo conto di soffrire, crediamo di potercela fare da soli sperando che la situazione migliori con il passare del tempo. Non ci dev’essere nessuna vergogna nel chiedere aiuto, bensì l’orgoglio di essere finalmente riusciti a riprendere in mano la situazione.

Quali e quanti disagi creano le difficoltà quotidiane?

A tale domanda occorre trovare una risposta anche accettando un supporto. È nel momento in cui inizio a chiedermi se ho bisogno di aiuto che dovrei ascoltarmi, poiché forse la risposta è già presente dentro di me.

Un piano strutturato mi aiuterà nella vita quotidiana?

Le difficoltà associate all’ADHD, rischiano di compromettere la qualità della vita. Pur non esistendo una “ricetta segreta” per smettere di funzionare in questo modo, un percorso strutturato risulta molto utile per la gestione di tali aspetti. All’interno del percorso di psicoeducazione è possibile imparare strategie per limare alcune problematiche.

Quali alimenti devo evitare?

Non ci sono necessarie evidenze rispetto l’efficacia di una particolare dieta utile a contrastare i sintomi dell’ADHD. Nonostante ciò, un regime alimentare sano e uno stile di vita salutare, ci aiutano ad avere un umore più stabile e una buona gestione dello stress, che altrimenti potrebbero incidere sui sintomi principali.

Come capire se ho l’ADHD?

Solo una diagnosi clinica può confermarlo, tramite colloqui, test specifici e analisi della storia personale.

La diagnosi online è sicura?

Sì, utilizziamo protocolli validati e piattaforme sicure, con la stessa qualità della diagnosi in presenza.

Dopo la diagnosi, cosa succede?

Viene proposto un piano terapeutico personalizzato: psicoeducazione, psicoterapia o coaching, in base ai bisogni individuali.

Devo prendere dei farmaci per guarire?

L’ADHD non si cura, perché non c’è NIENTE da curare. ADHD è il nostro modo di funzionare, non va guarito, bensì capito e gestito, limitando le situazioni spiacevoli. La terapia farmacologica è un ottimo ausilio, consigliato per i soggetti ADHD che presentano disfunzionalità severe e un quadro sintomatologico assai invadente.

Ci sono altre soluzioni oltre ai farmaci?

Il supporto farmacologico rappresenta solo uno degli ausili disponibili per le persone ADHD. La psicoeducazione ADHD è una risorsa molto utile per conoscersi e capirsi bene all’interno di questo vasto funzionamento. La psicoterapia ADHD permette di lavorare a fondo sui problemi più radicati e ci da la possibilità di trovare strategie adattive.

Quanto dura il trattamento farmacologico?

Dipende dal tipo di percorso che si decide di intraprendere e dalle modalità. Percorrendo parallelamente più strade i tempi risulteranno più rapidi. L’intervento farmacologico ha durata variabile, flessibile in base alle esigenze specifiche, in accordo con lo psichiatra. L’inizio della terapia dipende dal tipo di struttura che ci segue, ma non c’è un periodo prestabilito per l’assunzione del farmaco.